LA NOSTRA STORIA

Una storia nata nel 1975. Una passione che continua ancora oggi.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Club The Stars nasce nel 1975 grazie all’iniziativa dei maestri Romano e Amsda Bosi.

Dopo anni di successi nel mondo degli spettacoli e delle competizioni, decisero di interrompere la propria attività, affidando la continuità del loro lavoro ai loro allievi Sauro Dall’Olio e Betty (Elisabetta Mancurti).

È così che, nel 1987, sotto la loro direzione, prendono il via i primi corsi di avviamento al ballo dedicati a ragazzi e adulti, nelle specialità di Boogie Woogie, Rock’n’Roll e Disco Dance.

Il successo è immediato e, in poco tempo, tra gli allievi emergono alcune giovani coppie che manifestano il desiderio di esibirsi, confrontarsi e gareggiare.

Nasce così il lungo percorso del Club The Stars.

DALLA PASSIONE ALLA COMPETIZIONE

Negli anni il Club The Stars cresce, si rinnova e amplia continuamente le proprie esperienze.

  • competizioni nazionali e internazionali nelle specialità di Boogie Woogie, Rock’n’Roll, Hip Hop e altre discipline;
  • spettacoli ed esibizioni nelle più prestigiose piazze italiane e nei teatri;
  • formazione e aggiornamento continuo attraverso stage con insegnanti e professionisti del settore;
  • apprendimento e ricerca di nuovi stili di ballo;
  • corsi di danza e ballo rivolti a ragazzi e adulti.

Oggi il Club The Stars è affiliato alla FIDESM – Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali e alla Libertas.

La scuola è diretta dai maestri Betty Mancurti e Mirko Benericetti, coach delle coppie agonistiche nazionali e internazionali e insegnanti dei corsi.

I SUCCESSI NELLA DANZA SPORTIVA

Nel panorama della Danza Sportiva, il Club The Stars ha raggiunto importanti traguardi, sia a livello nazionale che internazionale.

Nel corso degli anni, tra i componenti del gruppo si sono distinti campioni italiani, europei e mondiali nelle diverse specialità di Boogie Woogie, Disco Dance, Rock’n’Roll, Hip Hop e Dance Show.

FLASH DANCE

La storia del Club The Stars è anche una storia di spettacolo.

Nel mondo dell’intrattenimento nasce “Flash Dance”, uno show coinvolgente e trascinante, costruito attraverso coreografie ispirate ai grandi musical e alle diverse discipline di ballo.

Tra i musical e gli spettacoli interpretati ricordiamo Grease, Cats, Sette Spose per Sette Fratelli, Fame, Cantando sotto la pioggia, Mary Poppins e Blues Brothers.

Un’esperienza che porta il Club The Stars sui palcoscenici di diversi teatri e apre la strada a nuove collaborazioni con il mondo televisivo.

TELEVISIONE E GRANDI EVENTI

L’esperienza maturata negli anni permette ad alcuni ballerini del Club The Stars di partecipare a importanti produzioni televisive, tra cui Porta a Porta, Ballando con le Stelle e Mattina in Famiglia.

Tra le esperienze più significative c’è anche la partecipazione, per due anni consecutivi, come corpo di ballo al Festival Show.

La Compagnia ha avuto modo di condividere il palco con numerosi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano, tra cui Spagna, DJ Francesco, Marco Masini, Jerry Calà, Franco Califano, Pupo, Donatella Rettore, Alexia, Anna Tatangelo, Drupi, Mario Rosini, Paolo Meneguzzi, Bobby Solo, 2 Black, Flaminio Maphia, O.R.O., Paola & Chiara, Rio, Pooh e molti altri.

OGGI

Da quella storia iniziata nel 1975 sono passati più di cinquant’anni.

Sono cambiate le discipline, le generazioni, la musica e il modo di vivere la danza.

Non è cambiata la passione.

Oggi il Club The Stars continua il proprio percorso con lo stesso desiderio di trasmettere la cultura del ballo, formare nuovi ballerini, accompagnare chi vuole semplicemente divertirsi e sostenere chi sceglie la strada della competizione.

Perché ballare non significa soltanto imparare dei passi.
Significa esprimersi, condividere, emozionarsi e crescere insieme.

“Danzare è fare musica con il proprio corpo, dipingere lo spazio attraverso il movimento. Attraverso la danza possiamo raccontare la nostra storia, rivivere emozioni profonde ed esprimere ciò che a volte le parole non riescono a dire.”